I Tre Lupi
C'era una volta un uomo felice perché aveva tre lupi, ognuno più bello dell'altro.
I lupi giocavano con l'uomo ogni giorno e tutti ridevano sempre di più.
Il gioco era sempre lo stesso: ogni lupo entrava nella stanza di casa portando una maschera da lupo e si avvicinava all'uomo urlando "BUUUU!".
Mentre correvano per la stanza, l'uomo faceva finta di avere paura e implorava: "Signor Lupo, no, non mi mangiare, non mi mangiare!".
Poi, tutti e quattro si mettevano nello stesso letto e i lupi gridavano: "Papà, racconta quella storia?".
Quella, perché era sempre la stessa, era una storia che cominciava sempre così:
"C'era una volta, in un regno lontano, tre bellissimi bambini: un principe e due principesse. Chi erano?"
In quel momento i lupi si guardavano tra loro e, alzando la mano, urlavano: "Ero io, ero io!".
I bambini ridevano tantissimo e chiedevano: "Racconta di nuovo!".
Dopo tanta allegria, cadevano addormentati.
Per chi di voi ha cresciuto lupi, a questo punto della lettura, gli occhi dovrebbero essere pieni di lacrime — almeno i miei lo sono.
Ricordare momenti come questi ci fa credere di aver fatto davvero un buon lavoro come genitori.
Ora quei lupi se ne sono andati e mi hanno lasciato tre splendidi adulti: un maschio e due femmine.
Ognuno di loro mi tratta con un affetto diverso, ma nel profondo del loro cuore ci sarà sempre un grido di "BUUUU!".
Marcio Martini
NR:
A foto del lupo che illustra questo post è di un nipotino di ~Gal Martins.

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