Preghiera a Santa Gula




 

Preghiera a Santa Gula


Santa Gula!


Non mi piace la pasta stracotta.

Punto e basta.


Ma, carina,

devo confessare:

sono un peccatore,

il vero peccatore!

Punto e basta.


Senti ... 

Pecatorre si,

ma l’ho fatto per amore!


Amore di tutti i sapori,

di tutti gli odori,

di quel sugo con cui si fa la scarpetta,

per mangiare gli spaghetti con il cucchiaio.

È questo! Punto e basta.


Ops, quasi mi dimenticavo!

Senti, Santa:

devo dirti che, va bene, 

lo sapevo che non si dovrebbe fare, ma…

fin da piccolo, ho imparato così.

Per tutto questo, sono peccatore.


Adesso si!

Punto e basta.


Ascolta bene, mia santina,

questa preghiera è proprio carina,

è poesia che fa la rima,

una bellezza, mamma mia! 

Qui,

imparato così,

rima con

Adesso si!



Beh ... non sarà ora, 

dopo pui di tre quarti di secolo,

che cambierò queste abitudini.


Ma dai, che testone!

Adesso, Santina carina…

devo confessare un altro peccato:



Adoro fare la scarpetta 

si, la scarpetta!!


(Eh Santa ... dopo 75 anni, a volte comincio a parlare e mi perdo, soprattutto quando prego... e non mi ricordo nemmeno da dove ero partito!

Dove ero rimasto?)


***

Una voce proveniente dall’aldilà esclama:

 - A fare la scarpetta, fare la scarpetta!!


Addiritura!

Adoro fare la scarpetta 

si, la scarpetta!!


Dio buono, ops Santa Buona!!!

… posso anche morire!


Ma qui, 

la scarpetta, 

questo è davvero buono.

E sulla tavola, 

la festa è completa!


FINE!!!

Punto e basta!


AMEN



***

L'stessa voce dall’aldilà grida:

-Sei un vero poeta furbo, 

ma di culinaria non capisci nulla!!



Marcio Martini

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